Varazze, cosa vedere oltre la spiaggia? Per molti turisti il mare è la principale attrattiva, il motivo unico per cui raggiungere questa località. In realtà, la cittadina di Varazze ha anche molto altro da offrire ai propri ospiti.

Il centro del savonese infatti è un luogo dove storia e natura si incontrano per dar vita a una serie di luoghi di interesse assolutamente imperdibili, troppo spesso poco considerati rispetto alla spiaggia. Dunque a Varazze, turismo non è solo sinonimo di mare.

Varazze, cosa vedere nella cittadina rivierasca?

Il comune di cui stiamo parlando è l’ultimo della provincia savonese. A est infatti, esso confina con Cogoleto, ovvero la prima cittadina della provincia di Genova. La sua posizione strategica, ne ha fatto in passato uno dei più grandi cantieri navali non solo d’Italia, ma anche di tutto il mar Mediterraneo.

Oggi però, si tratta di una località dedita al turismo, in gran parte attirato dallo splendido litorale. Proprio in tal senso, il primo luogo che cattura il nostro interesse, può essere considerato il lungomare di Varazze. Questo, con le sue panchine e le giostre per i bambini, è una zona piuttosto viva anche nei mesi più freddi.

Quando gli stabilimenti balneari sono chiusi poi, la spiaggia diviene meta ideale per chi vuole far correre il proprio cane o per chi, più semplicemente, ama il mare nella sua concezione più selvaggia e primitiva.

Verso Cogoleto o verso Celle Ligure?

Al di là del lungomare di Varazze, è possibile poi scegliere se proseguire la propria camminata verso Cogoleto o verso Celle Ligure.

Nel primo caso, si tratta di un percorso che ricalca l’antica linea ferroviaria che collegava Genova a Ventimiglia. Durante questo tragitto, lungo circa 4,5 chilometri, si incontrano stabilimenti balneari e paesaggi tipicamente mediterranei.

Se si decide di intraprendere la passeggiata verso Celle Ligure invece, il tratto è più breve (circa 3 chilometri). Questo costeggia la via Aurelia e, come il precedente, offre panorami mozzafiato, soprattutto per chi ama il mare e la natura.

Edifici storici di Varazze

A dispetto delle dimensioni, questa cittadina propone molti edifici di alto valore storico. Come già affermato, la sua importanza storica (soprattutto in ambito marittimo) è ancor di più evidenziata dalla presenza di numerose costruzioni, per lo più di carattere religioso. Per chi è amante della storia, tra le cose da vedere a Varazze, non possono mancare edifici come:

  • la Collegiata parrocchiale di Sant’Ambrogio,  situata nel centro storico ed eretta nel periodo medioevale. Questa si presenta con facciata in stile barocco e un campanile cuspidato a tre ordini di trifore, tipico esempio di stile romanico-gotico. La facciata in stile barocco è stata eseguita nel 1916 su progetto Luigi Guglielmo Camogli.
  • la Chiesa antica di Sant’Ambrogio, posizionata poco fuori il centro storico di Varazze. Anche è ormai ridotta a poco più di un rudere, è ancor ben riconoscibile lo stile romanico che contraddistingueva uno dei primi edifici di culto eretti nella zona. La struttura dovrebbe essere risalente al periodo duecentesco.
  • l’Oratorio dell’Assunta, situata all’inizio del centro storico nonché adiacente a una parte ancora ben visibile dell’antica cinta muraria del XII secolo che circondava la cittadina.
  • l’Oratorio di San Bartolomeo, che al suo interno conserva una cassa processionale del Martirio di san Bartolomeo, attribuita alla scuola dello scultore Anton Maria Maragliano.
  • La Chiesa di San Domenico, eretta sull’area occupata in precedenza da un convento del 1419. Al suo interno sono presenti affreschi di scuola senese ed un polittico del XVI secolo.

A grandi linee però, tutto il centro storico di Varazze è un vero e proprio gioiello architettonico che, al di là degli edifici religiosi, vale la pena essere visitato.

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