Parco del Beigua, la più vasta area naturale protetta della Liguria

Indice

Il parco naturale del Beigua prende nome dall’omonimo monte presente nella nostra provincia. Nonostante ciò, si tratta di un’ampia area protetta, in grado di estendersi dalla zona metropolitana di Genova fino alla località turistica di Varazze.

La sua istituzione risale 1985, con una superficie originaria di 8.715 ettari, ai quali ne sono stati aggiunti più di 39.000 nel 2005. Di fatto dunque, il parco Beigua è l’area naturale protetta più ampia di tutta la regione.

Il Parco del Beigua e il suo straordinario patrimonio naturalistico

Con uno spazio così ampio a disposizione, il parco è un vero e proprio santuario per quanto riguarda la flora tipica dell’ambiente Ligure. In tal senso, non mancano specie endemiche alquanto interessanti.

Tra le tante possiamo ricordare circa una trentina di piante e arbusti endemici, come la viola di Bertoloni e la peverina di Voltri. Questa varietà è favorita non solo dall’ampiezza del parco, ma anche alle diverse quote di altezza racchiuse al suo interno. Basti pensare che, il monte Beigua, è alto 1.287 metri, presentando dunque un habitat tipicamente montuoso che però viene alternato a castagneti, pinete e altri contesti estremamente diversificati.

Ovviamente, anche per quanto concerne la fauna il parco naturale regionale del Beigua offre una varietà impressionante. Nelle pietraie infatti, non è difficile incontrare rettili come:

  • Asplenium cuneifolium
  • Daphne cneorum
  • Notholaena marantae
  • Iberis sempervirens
  • Alyssoides utriculata
  • Linum campanulatum
  • Sesamoides pygmaea

e tante altre specie. Tra i mammiferi possiamo citare caprioli, tassi, lepri e cinghiali, così come diverse sottospecie di pipistrelli.

Non si tratta però degli unici abitanti della zona, vista la presenza di altri animali. La biodiversità della zona prevede la presenza di diverse specie, sia di specie legate ad ambienti acquatici (come salamandre, rane e tritoni) sia di varie specie di uccelli.

Oltre all’Aquila reale del Beigua possiamo citare altre specie di grande rilevanza ornitologica come il Gufo Reale, il Calandro, il Succhia Capre, la Cincia dal ciuffo o la Tottavilla. Oltre alle specie che abitano abitualmente quest’area poi, sono diversi gli “ospiti” che transitano durante le migrazioni: è il caso del Biancone e del Falco pecchiaiolo.

Il lupo e l’aquila del parco Beigua

Tra i protagonisti del parco però, sono senza dubbio il lupo e l’aquila.

Nel parco infatti, il lupo è ormai una presenza fissa a partire dagli anni ’90. Avvistamenti che sono cresciuti con il passare degli anni e che, grazie ai monitoraggi degli esperti, hanno individuato 3 distinti branchi di questo canide presenti nella zona. Ognuno di questi presenta un massimo di 6-7 individui e, ovviamente, la specie risulta ampiamente protetta dalla legge.

L’Aquila reale, dal canto suo, è una delle specie più ricercate ed apprezzate in ambito ornitologico. Si tratta di un animale splendido, lunga fino a un metro e con un peso che varia dai 3 ai 7 chili. L’apertura alare che può ampiamente superare i 2 metri la rende, con il già citato Gufo reale, la specie volante più grande dell’area.

Patrimonio monumentale del parco

Visitare l’area protetta del Beigua non significa solo immergersi nella natura, ma venire anche a contatto con aree di grande importanza sotto il punto di vista storico e architettonico.

Tra di esse possiamo citare Il castello di Campo Ligure, la cui edificazione risale a più di mille anni fa e il Forte Geremia di Masone, importante presidio militare dall’800 al termine della prima guerra mondiale.

Non mancano anche le strutture di natura religiosa, come Il Santuario di Gesù Bambino di Praga ad Arenzano o la suggestiva La Badia di Tiglieto.

Parco Beigua: escursioni ed eventi

L’area protetta poi, è nota anche al di fuori dei confini regionali per la vasta rete escursionistica che offre. Si tratta di circa 500 chilometri attraverso cui è possibile apprezzare gli innumerevoli tesori ambientali e le location di interesse storico-culturali.

I percorsi in questione, sono caratterizzati da appositi pannelli con informazioni specifiche che consentono agli escursionisti di assimilare più informazioni possibili su ciò che stanno vedendo. Non mancano, ovviamente, anche aree attrezzate come rifugi e strutture ricettive.

Come contorno poi, il parco è coinvolto (soprattutto durante la stagione primaverile ed estiva) in una serie di eventi di valore storico-naturalistico considerevole.

Come raggiungere il Parco Beigua

Il parco è raggiungibile, per quanto concerne la provincia di Savona, percorrendo l’A10 da Genova in direzione Ventimiglia imboccando l’uscita di Albisola. Allo stesso modo, l’area è raggiungibile attraverso la fermata ferroviaria corrispondente alla stessa cittadina del savonese. Non solo: per chi è proveniente da altre province o regioni, esistono varie compagnie di bus che realizzano tragitti appositi per raggiungere la zona.

Per maggiori informazioni riguardanti il parco e gli eventi che lo coinvolgono, consigliamo di visitare il sito ufficiale dello stesso.

Luglio 20, 2021
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