Il porto di Savona

Cosa vedere a Savona? Il capoluogo di provincia, pur non avendo una vocazione prettamente turistica, ha molto da offrire ai visitatori. Si tratta infatti di una località ricca di storia e di location davvero interessanti sotto diversi punti di vista.

Se poi al centro urbano di Savona, si vanno ad aggiungere tutte le mete (turistiche e non) presenti negli immediati dintorni e in tutto il resto della provincia, si capisce come si tratti di un centro estremamente importante e, forse, impropriamente sottostimato nel passato. La città della Torretta risulta inoltre essere punto di riferimento per traghetti e crociere: perché dunque non sfruttare un soggiorno, anche se breve, per poterla visitare?

Cosa vedere a Savona? Le principali attrattive della città

Quando si parla di Savona, ci si riferisce a una città tanto antica quanto ricca di storia. In passato infatti, essa ha per un certo periodo rivaleggiato con Genova quale centro nevralgico regionale (si parla del periodo romano).

Durante gli ultimi secoli, tra alti e bassi, la città è stata un epicentro fondamentale nell’ambito, non solo della Liguria, ma anche di tutto il mar Mediterraneo grazie al suo porto e ai commerci ad esso legati. Dunque analizziamo da vicino cosa c’è a Savona da vedere, attribuendo priorità alle costruzioni e agli edifici di carattere storico.

Fortezza del Priamar

Uno dei simboli della città è senza dubbio il Priamar di Savona. Si tratta di un grande complesso situato nei pressi del porto e costruito tra il 1542 e il 1544. Realizzato da Genova a dimostrare la sua supremazia su Savona che, come già detto, è stata per un certo periodo in “concorrenza” con l’altra potenza marittima presente in Liguria.

Si tratta della fortezza militare più importante di tutto il ponente ligure e nonostante ciò, per un lungo periodo è stata abbandonata a sé stessa. Solo negli anni più recenti la fortezza è stata restaurata e risulta oggi sede per diverse associazioni di carattere culturale.

La Torretta

La Torre Leon Pancaldo o Torre della Quarda è comunemente chiamata semplicemente Torretta e viene identificata probabilmente come il principale emblema di Savona. Si tratta di un edificio di pianta quadrata con una base di circa sei metri per lato e un’altezza pari a ventitré metri. Le sue origini sono collocate in un passato remoto, considerando che faceva parte di una cintura muraria molto antica che proteggeva la città.

La torre, così come la piazza ove sorge, è stata dedicata al navigatore savonese Leon Pancaldo. Nato proprio in questa città nel 1482 e morto a Rio de la Plata nel 1540, Pancaldo partecipò alla prima circumnavigazione intorno al mondo come nocchiero della nave Trinidad, agli ordini di Ferdinando Magellano.

Cappella Sistina

Da non confondere con la Cappella Sistina di Roma, si tratta di un luogo di culto adiacente alla Cattedrale dell’Assunta (di cui parleremo in seguito). Questo splendido edificio è stato eretto su commissione del savonese Papa Sisto IV verso la fine del 1400 come mausoleo per i propri genitori.

La facciata principale della cappella è in stile gotico, mentre l’interno è costituito da una navata unica rettangolare con volta a vela ed abside a pianta quadrata. Da sottolineare anche l’importante presenza di un organo a canne, opera del genovese Filippo Piccaluga e del figlio Felice Piccaluga datato 1764.

Cattedrale dell’Assunta

La Cattedrale dell’Assunta è la chiesa madre della diocesi di Savona-Noli. Questa costruzione, che misura 61 metri di lunghezza e 39 di larghezza, rappresenta uno dei principali edifici di culto del capoluogo.

Le volte della navata centrale e del transetto sono a botte, mentre quelle delle navate laterali risultano a crociera.

Pinacoteca Civica

La Pinacoteca Civica di Savona rappresenta un vero e proprio itinerario attraverso l’arte pittorica, coprendo un periodo che va dal ‘300 fino all’arte contemporanea.

Tra le opere presenti è bene citare la Crocifissione di Donato de’ Bardi e gli imponenti polittici che documentano la fioritura artistica della città a cavallo tra il ‘400 e il ‘500.

Museo della Ceramica

La lavorazione della ceramica è un’attività prestigiosa per la riviera savonese (basti pensare ad Albisola). Nel Museo della Ceramica di Savona, questo ingegno trova il giusto tributo, grazie a ben quattro piani di esposizione, con opere realizzate da generazioni di artigiani e artisti..

Nello specifico, si parla di un migliaio di pezzi unici che vanno a coprire un periodo che varia dal Rinascimento fino al ‘900.

Savona da vedere: altri luoghi interessanti

Cosa vedere a Savona, oltre agli edifici e costruzioni storiche? In realtà la città ha molto da offrire anche sotto altri punti di interesse.

All About Apple – Il museo Apple

Il Museo All About Apple risulta essere un centro unico nel suo genere, vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per gli amanti di tecnologia.

Si tratta del museo più fornito al mondo per quanto riguarda prodotti Apple. Esso infatti, offre praticamente tutta la produzione della celebre azienda, mostrando al pubblico tutte le sue realizzazioni i, dai primi prototipi di metà anni ‘70 sino agli ultimi iPhone.

Il centro storico e la darsena

Il centro di Savona è costituito da una serie di vicoli medievali e da una rete di strade più ampie, ricche di negozi e attività commerciali varie.

Tra di esse spicca l’elegante Via Pia e la famosa Via Paleocapa, lunga circa 600 metri caratterizzata dai portici che permettono passeggiate anche in caso di pioggia. Da non sottovalutare neanche la darsena, con i suoi ristorantini e i pub.

Cosa vedere in provincia di Savona

Naturalmente, un qualunque turista con più giorni a disposizione, può concedersi anche una certa libertà negli spostamenti.

In tal senso, va detto che la provincia, nella sua interezza, offre alcune mete particolarmente interessanti che consentono di soddisfare più gusti e curiosità. Di seguito proponiamo alcune tra le attrattive più importanti presenti nella provincia:

  • Le Grotte di Toirano, situate a pochi chilometri dall’omonimo centro sono conosciute anche in ambito internazionale per la bellezza delle stalattiti e delle stalagmiti. Inoltre, nelle cavità, sono presenti i resti dell’orso delle caverne nonché alcune tracce di esseri umani preistorici.
  • Le Grotte di Borgio Verezzi che, pur non presentando tracce di animali o esseri umani preistorici, offrono un’atmosfera surreale per quanto riguarda le concrezioni calcaree.
  • Il Parco Acquatico Le Caravelle, una delle principali attrattive turistiche della riviera ligure. Un vero e proprio appuntamento obbligatorio per chi visita la provincia di Savona durante i mesi estivi.
  • Il monte Beigua e il relativo parco naturalistico, sono un chiaro esempio di appennino ligure. Una meta ambita dagli amanti di montagna e dagli escursionisti.
  • Alassio, con il suo centro storico e il muretto. Si tratta di una delle cittadine più belle e famose della riviera, nonché una delle mete turistiche più ambite di tutta la regione.

A ciò vanno poi aggiunte le tante spiagge che la nostra terra offre sia agli abitanti che ai turisti. In tal senso, basta ricordare come nel 2019 sono ben 13 i comuni premiati con la tanto ambita bandiera blu presenti nel territorio savonese.

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