Toirano

  • Abitanti: 2.681 (dati aggiornati al 30-6-2019) fonte: Wikipedia
  • Altitudine: 38 metri s.l.m.
  • Comuni limitrofi: Balestrino, Bardineto, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cerialeo
  • CAP: 17055
  • Nome abitanti: toiranesi
  • Santo patrono: san Martino (festeggiato l’11 novembre)
centro storico Toirano

La cittadina di Toirano è un antico insediamento edificato ai margini del torrente Varatella, nel punto in cui vi confluisce il rio Barescione.

Lo stesso territorio comunale, alquanto vasto rispetto al centro urbano, è dominato dalla presenza del monte San Pietro (895 metri) e da un’area montuosa che presenta diversi antri e grotte (se ne contano quasi un’ottantina). Tra queste, le più famose, sono senza ombra di dubbio le Grotte della Basura, ovvero “grotte della strega” in dialetto locale.

Le grotte di Toirano, come sono più comunemente note al grande pubblico, rappresentano la principale attrattiva del territorio. Oltre a questa meraviglia della natura, frequentata da escursionisti provenienti da mezza Europa, si tratta di un piacevole borgo che ha anche molto altro da offrire ai tanti turisti.

Toirano, la storia del borgo

Per quanto riguarda le origini di questo centro, pare fosse presente un insediamento sul territorio già in epoca romana. Nonostante non esistano particolari documentazioni a riguardo, alcuni ritrovamenti di cinte murarie testimonierebbero alcune edificazioni in quel periodo. Di sicuro, il territorio toiranese poteva vantare un successivo presidio bizantino denominato Castron Baractelìa.

Per quanto riguarda l’epoca medievale, questa zona era sotto il diretto controllo dei potenti vescovi di Albenga, per poi divenire territorio conteso tra la Repubblica di Genova e il Marchesato di Finale. Nel 1385, l’area viene definitivamente assegnato a Genova direttamente da papa Urbano VI.

Dalla dominazione francese fino alla fine dall’inizio del 1900

Con l’invasione francese, il territorio corrispondente oggi al comune di Toirano venne considerato possedimento del Dipartimento della Maremola, all’interno della Repubblica Ligure. L’annessione vera e propria all’impero francese, avvenne ufficialmente il 13 giugno 1805, con l’inserimento nel territorio facente parte del Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815, Toirano viene inglobato nel Regno di Sardegna e, più precisamente, nella provincia di Albenga. Dal 1859 al 1927 il territorio venne poi inserito nel circondario ingauno, per poi entrare nella competenza della provincia di Savona. Il comune di Toirano, prende vita ufficialmente nel 1861, in corrispondenza della riunificazione d’Italia.

Il bombardamento della seconda guerra mondiale

Toirano fu vittima, purtroppo, di bombardamenti da parte delle forze aeree anglo-americane durante la Seconda Guerra mondiale.

Il 12 agosto 1944 infatti, gli aerei alleati distrussero una grossa percentuale del centro abitato, causando ben 43 vittime civili a fronte di un solo decesso tra i soldati tedeschi.

Toirano oggi

In controtendenza al resto della regione Toirano è uno dei pochi comuni ad aver registrato un sostanziale aumento demografico. Rispetto ai primi anni ‘80 dello scorso secolo infatti, la popolazione residente è raddoppiata.

A testimonianza di come sia particolarmente piacevole risiedere in questo comune, lo stesso è stato insignito nel 2007 della Bandiera arancione assegnata dal Touring Club Italiano.

Per quanto concerne il lato prettamente economico, le particolari risorse del luogo sono legate all’edilizia (vista l’espansione demografica del comune) e altre attività come quella agricole e estrattiva della cava locale.

Sotto il punto agricolo, spiccano le coltivazioni di olivo, tipicamente legate al paesaggio mediterraneo. Grazie al piacevole borgo, alla vicinanza con il mare, alle manifestazioni, alla lungimiranza delle amministrazioni comunali e soprattutto alle grotte, Toirano ha potuto giovare anche di un crescente aumento del turismo.

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