Le Manie: un altro mondo sopra Finale Ligure

Le Manie, Finale Ligure

L’altopiano delle Manie, situato nell’entroterra di Finale Ligure, è una delle aree più affascinanti della Liguria per la sua posizione, la sua storia geologica e la ricchezza di attività che offre a residenti e visitatori. Questo articolo esplora la posizione geografica, le caratteristiche geologiche, le modalità di accesso, le grotte e le numerose opportunità turistiche che rendono questa zona una meta imperdibile per chi ama la natura e l’avventura.

Le Manie si estendono come un altopiano carsico tra il suddetto comune, Varigotti e Noli, sospeso tra il Mar Tirreno e l’entroterra ligure. L’altitudine media è di circa 285 metri sul livello del mare, offrendo una vera e propria terrazza naturale con viste spettacolari che, nelle giornate limpide, spaziano fino alla Corsica.

Dal punto di vista geologico, l’altopiano è formato prevalentemente da calcari bioclastici miocenici, noti anche come “pietra del Finale”, risalenti a circa 30 milioni di anni fa. Questo substrato roccioso ha favorito lo sviluppo di fenomeni carsici: l’acqua, nel corso dei millenni, ha scavato numerose cavità e grotte, modellando un paesaggio unico fatto di doline, inghiottitoi e falesie a strapiombo sul mare. La vegetazione è dominata dalla macchia mediterranea e dal lecceto, intervallate da prati e vigneti che producono vini di qualità.

Come Raggiungere l’Altopiano delle Manie

L’altopiano delle Manie è facilmente accessibile sia in auto che a piedi. Da Finale Ligure si percorre la strada provinciale 45, che si inerpica con una serie di tornanti panoramici per circa 6 km, offrendo scorci mozzafiato sulla costa e sull’entroterra. Lungo la strada si trovano punti di sosta e trattorie tipiche, come l’ex parrocchiale sconsacrata ora sede della trattoria “Il Gambero Verde”, ideale come base di partenza per le escursioni.

Per gli amanti del trekking, numerosi sentieri collegano l’altopiano con le località costiere e l’entroterra. Il Sentiero del Pellegrino, ad esempio, collega Varigotti a Noli passando per l’altopiano, mentre il Sentiero Amico sale ripidamente da Noli tra resti di antiche chiese e boschi di leccio. Anche la mountain bike trova qui un vero paradiso, grazie a una rete di percorsi che spaziano dal semplice al tecnico, con tratti che si affacciano sulle ripide falesie.

Le Grotte delle Manie: Un Patrimonio Preistorico

L’altopiano delle Manie è celebre per le sue grotte, testimonianza di una presenza umana che risale al Paleolitico. Le cavità principali sono:

  • Arma delle Manie: È la più ampia grotta del Finalese, facilmente raggiungibile dalla strada provinciale vicino all’osteria Gambero Verde. L’antro, molto ampio, è stato utilizzato sin dal Paleolitico medio come rifugio, deposito e frantoio. Numerosi reperti archeologici, tra cui ossa di animali preistorici e strumenti in pietra, sono oggi conservati presso il Museo Archeologico di Finale Ligure;
  • Grotta delle Fate (o Arma du Zembu): Questa grotta ha attirato l’attenzione degli studiosi fin dal XIX secolo, grazie ai ritrovamenti di resti attribuibili all’uomo di Neandertal. All’interno si trovano tre grandi saloni collegati da cunicoli, con stalattiti e blocchi crollati dal soffitto. I ritrovamenti dimostrano che la grotta fu abitata durante il Paleolitico, rendendola un sito di grande interesse archeologico e speleologico;
  • Grotta dei Ciliegi: Situata poco distante dall’Arma delle Manie, è raggiungibile tramite una breve deviazione del sentiero che porta alla Val Ponci. Il sito, parzialmente protetto da inferriate, comprende una piccola grotta e un riparo sotto roccia, anch’essi frequentati in epoca preistorica. Queste cavità, insieme ad altre minori come la Grotta Mala e la Grotta Andrassa, costituiscono uno dei più importanti complessi carsici della Liguria, sia per la loro estensione che per la ricchezza di reperti archeologici.

Attività Turistiche e Outdoor

Le Manie sono oggi un vero paradiso per chi ama le attività all’aria aperta.

Tra le attività possiamo parlare del già citato trekking e dell’escursionismo. La rete sentieristica è vastissima e ben segnalata, con percorsi che si snodano tra boschi, prati, vigneti e falesie. Gli itinerari variano per lunghezza e difficoltà, permettendo sia passeggiate rilassanti che trekking più impegnativi. Alcuni sentieri conducono direttamente alle grotte, offrendo la possibilità di unire natura e storia in un’unica escursione.

Il territorio in questione è interessante anche nel contesto di mountain bike e gravity bike. Le Manie sono famose tra i biker di tutto il mondo per i loro percorsi tecnici e panoramici. Ogni anno ospitano eventi di rilievo internazionale, come la 24H di Finale, una delle gare di mountain bike endurance più conosciute d’Europa.

La zona, per la propria conformazione, è interessante anche per chi pratica parapendio: I margini dell’altopiano, che precipitano con ripide falesie sul mare, sono punti di decollo ideali per tale disciplina. Le condizioni climatiche e la vista sul Mar Tirreno rendono l’esperienza unica e molto apprezzata dagli appassionati.

Infine, va notato come quest’area è di grande interesse per gli appassionati di speleologia. Le numerose grotte rappresentano una meta privilegiata per gli speleologi, sia per l’esplorazione che per lo studio dei fenomeni carsici e dei reperti archeologici.

Settembre 26, 2025
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