A noi liguri piace provocare.

Era il 2010 quando, dietro il bancone del bar che mia moglie gestiva, cercavo di interagire con un cliente che sorseggiava il suo aperitivo.

Mi chiedo cosa le ha fatto scegliere Borghetto Santo Spirito come luogo di ferie“. L’interlocutore si fece serio e poi mi guardò come sorpreso. Quasi come se fossi un marziano…

Poi con tono studiato mi disse “Vede, io qui ci ho comprato casa anni fa, ma non come investimento finanziario, bensì dopo una accurata ricerca e dopo informazioni avute da amici dottori che mi hanno indicato questo paese come uno dei migliori microclima del nord Italia“. Dopo un attimo di mio smarrimento, cercai stupidamente di smentirlo, dicendogli che verso Imperia il clima risulta ancora più temperato. Che la differenza era di diversi gradi in più…

Il microclima di Borghetto Santo Spirito? Un vero e proprio toccasana per il respiro

Non è la temperatura che fa la differenza” mi spiegò “È l’insieme di fattori quali, il ricambio d’aria, grazie al mare, ma anche alla retrostante vallata che porta ossigeno dai monti di Bardineto. Non solo: l’enorme pineta che si adagia sulla collina chiamata, forse con un sostantivo eccessivo Monte Piccaro è un polmone salubre ed è notorio che le proprietà curative di questa pianta sono essenzialmente indicate per l’apparato respiratorio“.

Cominciai a comprendere e mi tornarono alla mente le molte mamme, cittadine di Torino e Milano, che spiegavano la loro presenza qui con il figlio asmatico, su suggerimento del medico di famiglia e che, una volta acclimatati, sembravano sanati! La problematica era sparita definitivamente.

In effetti molte famiglie si sono poi stabilite definitivamente e hanno intrapreso attività nella nostra cittadina.
Un’altra riflessione che mi riporta a considerare le risorse: È vero che a volte non sappiamo apprezzare le ricchezze della nostra terra, ma da quel giorno io ho imparato ad amarla ancor di più.

Quando, con le mie due cagnette passeggio, nelle giornate invernali, sul litorale e il mare si gonfia, s’infrange sulla riva, sollevando quello che, propriamente, viene chiamato “areosol“, quella specie di rugiada salmastra, respiro molto più consapevole della fortuna che ho a vivere in questo Borghetto Santo Spirito.

Share This