La grotta dei Falsari Noli

La Liguria, si sa, offre ben più di spiagge incantevoli e acque turchesi, offre luoghi misteriosi e affascinanti, con paesaggi mozzafiato, come quello offerto dalla Grotta dei Falsari. Lo si può ammirare mentre si passeggia sulle colline ricche di uliveti e sentieri sterrati di Noli.

Questo piccolo borgo ha il passato glorioso di una Repubblica Marinara. Dalle sue strade si può godere della vista di panorami meravigliosi e poco conosciuti, come quello offerto da questo particolare golfo. Quando ci si chiede cosa vedere a Noli e dintorni, questo piccolo angolo di paradiso è sicuramente una delle mete più ambite.

La Grotta dei Falsari e la sua grotta

Non c’è solo il Golfo dei Falsari, ma anche la Grotta. Si trova a monte della Via Aurelia ed è raggiungibile a piedi, tramite un sentiero a picco sul mare.

A rendere particolare la Grotta, usata dai contrabbandieri che vi nascondevano le merci, è la presenza di un’apertura semicircolare tra le rocce. Da questa apertura è possibile godere di una veduta piuttosto insolita del paesaggio ligure.

Per raggiungere la Grotta dei Falsari, occorre camminare lungo un percorso in salita, a tratti ripido e scosceso, immerso nella vegetazione della macchia mediterranea. La fatica del cammino, comunque, viene ricompensata dalla bellezza del luogo. La grotta, infatti, si rivela essere un antro colmo di luce riflessa dal mare.

Sono in pochi a saperlo, ma nella porzione di mare ben visibile dalla grotta, sono stati rinvenuti reperti settecenteschi. È accaduto nel 2017; quando sono stati riportati alla luce cannoni in bronzo e fucili, riconducibili alla battaglia combattuta contro i francesi da Nelson, che ne uscì vincitore.

L’Eremo del Capitano

A poca distanza dalla Grotta, ma sulla sommità di una diversa collina, il Golfo dei Falsari ci riserva un’altra sorpresa: l’Eremo del Capitano. Si tratta di un’antica casa coloniale, che il proprietario aveva voluto realizzata a forma di cabina di nave. Era circondata da un giardino di piante esotiche, che ospitava uccelli di specie rare e provenienti da terre lontane.

L’eremo è immerso in sentiero verde, ospita un terrazzo a picco sul mare. Per arrivare al terrazzo, si attraversano stanze foderate di perlinato; lì, il tempo ha lasciato indubbiamente il segno, ma il luogo è ancora estremamente affascinante.

Dalle panche in pietra sul terrazzo, è possibile godere un incantevole panorama. La vista si estende sulle rocce a picco sul mare e comprende l’imbocco dell’Antro dei Falsari, che sorge sulla collina ad occidente. Visto da quel punto, l’Antro dei Falsari, appare come una scintilla luminosa nel mezzo di un bosco; è un’immagine molto suggestiva, che è d’obbligo da ammirare durante una gita al Golfo dei Falsari.

La Chiesa di Santa Margherita di Noli

Tra i boschi di Noli, si nasconde anche una chiesa. Si tratta della Chiesa di Santa Margherita di Noli.

È un edificio attualmente diroccato, realizzato nel X secolo in uno spiazzo a monte del mare. Secondo alcune fonti, la chiesa è andata a sostituire un tempio pagano, costruito in precedenza nello stesso luogo. Dietro l’abside della chiesa, si trova un grazioso terrazzo, da cui ammirare il panorama del Golfo dei Falsari.

La Torre delle Streghe

La Torre delle Streghe è un altro dei punti a picco sul Golfo dei Falsari. Segna, dall’anno della sua costruzione, cioè dal 1582, la linea di confine tra il comune di Noli e quello di Varigotti.
Lo scopo della costruzione di questa torre era quello di dotare la Repubblica Marinara di Noli di un edificio di difesa sulla falesia. La presenza di questa torre avrebbe dovuto aiutare i cittadini nolesi ad avvistare e sconfiggere eventuali attacchi provenienti da Varigotti.

Anche il nome della torre, molto particolare, è legato a tale comune. L’ipotesi più accreditata, infatti, è quella secondo la quale i nolesi soprannominarono la torre “delle Streghe” per beffa. L’intenzione, infatti, doveva essere quella di schernire le donne di Varigotti.

Com’è facile capire dopo questa breve lettura, la Liguria offre davvero molte attrazioni, alcune delle quali si trovano nel grazioso borgo di Noli. Proprio a Noli, alle sue bellezze sconosciute e ai suoi scorci dalla storia affascinante e secolare, abbiamo dedicato un intero articolo. Dopo averlo letto, avrete delle idee molto chiare su cosa vedere a Noli e sarete pronti per programmare la vostra prossima gita!

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