Finale Ligure

  • Abitanti: 11.547 (dati aggiornati al 31-11-2018) Wikipedia
  • Altitudine: 10 metri s.l.m.
  • Comuni limitrofi: Borgio Verezzi, Calice Ligure, Noli, Orco Feglino, Tovo San Giacomo e Vezzi Portio.
  • CAP: 17024
  • Nome abitanti: finalesi (o finarini)
  • Santo patrono: san Giovanni Battista (festeggiato il 24 giugno)

Finale Ligure è una cittadina della provincia di Savona con circa 12.000 abitanti posizionata tra il promontorio di Caprazoppa a occidente e Capo Noli a oriente.

Fino al 1927, il centro urbano conosciuto con questo nome, era costituito da ben tre comuni autonomi, ovvero:

  • Finalmarina, il borgo più vicino al mare, situato tra le foci dei torrenti Pora e Sciusa. Oggi è un centro turistico che sfrutta la spiaggia per attrarre migliaia di vacanzieri.
  • Finalborgo, una località situata leggermente verso l’entroterra di grande bellezza e valenza storica un tempo governato dai marchesi Del Carretto. A testimoniare la maestosità del centro storico, che, non a caso fa parte dei borghi più belli d’Italia.
  • Finale Pia ( o Finalpia), borgo è situato lungo le sponde del torrente Sciusa. Si tratta di una località che si è sviluppata con una certa intensità durante gli anni ‘50 e ‘60.

Questa diversità architettonica dona a Finale Ligure, sia un volto votato al turismo balneare, che il fascino tipico dei borghi antichi per escursioni di interesse culturale.

Finale Ligure: storia del comune savonese

Il primo borgo presente sul territorio, oggi conosciuto come Final Ligure, si era insediato nell’entroterra dell’attuale cittadina. Nell’antichità infatti, una posizione interna e maggiormente elevata rispetto alla costa, consentiva di poter evitare (o perlomeno prevenire) gli attacchi dei pirati saraceni. Questi infatti, per anni e anni hanno martoriato la costa e gli antichi borghi che si sporgevano sul Mar Ligure.

L’originale borgo è stato costruito in corrispondenza della confluenza di due torrenti, ovvero l’Aquila e il Pora. Così facendo infatti, gli architetti dell’epoca potevano contare su una sorta di fossato naturale che proteggeva la città. Nonostante ciò la fortezza venne più volte rinforzata con una cinta muraria e altre protezioni.

Verso la metà del 1100, il marchese Enrico I Del Carretto, detto il Guercio, ereditò dal padre, Bonifacio del Vasto. Esso proseguì le operazioni di fortificazione, realizzando il burgus Finarii, ovvero l’odierna Finalborgo. Il dominio dei Del Carretto su Finalborgo proseguì per molti secoli e, solo nel 1602 il forte passò sotto il dominio asburgico.

Con la scomparsa degli Asburgo-Spagna nel 1700, il marchesato di Finale divenne proprietà della Repubblica di Genova. Durante il seguente periodo, Finalborgo perse gradualmente importanza, rimanendo sotto il dominio genovese per praticamente tutto il secolo. Nel 1797 il centro entrò a far parte della Repubblica Ligure per poi diventare parte delle conquiste napoleoniche.

L’unione dei tre borghi

Durante l’Impero di Napoleone i tre centri (Finalborgo, Finalmarina e Finalpia) vengono riuniti per la prima volta, diventando parte del Dipartimento di Montenotte. Nonostante ciò, dopo la Restaurazione della repubblica ligure, Finalborgo tornò ad essere un comune a sé stante.

L’area dunque passò sotto il dominio del Regno di Sardegna nel 1814 e, nel 1861 passò definitivamente al Regno d’Italia. Finalborgo rimase un comune pienamente autonomo sino al 1927, quando, nell’era fascista, divenne l’attuale Finale Ligure.

Le frazioni di Finale Ligure

Nonostante si sia parlato dei tre borghi che costituiscono l’attuale circoscrizione finalese, è bene ricordare anche le frazioni incluse in questo territorio, ovvero:

  • Varigotti, è una delle località balneari più rinomate d’Italia. con la popolazione di circa 600 abitanti è anche la frazione di Finale più popolosa nonché consolidata meta di V.I.P.
  • Gorra, che conta circa 400 abitanti,Fino alla metà dell’Ottocento, insieme alla frazione di Olle, costituiva un comune autonomo in seguito aggregato al Comune di Finalborgo. Una curiosità è la sua collocazione geografica: essa infatti è situata a 905 metri sul mare
  • Boiga-mordeglia, con un centinaio di abitanti, così come il borgo Olle-viotti
  • Verzi (da non confondere con l’omonima frazione di Loano) con circa 40 abitanti
  • Chiazzari, con trenta abitanti
  • Selva, la frazione più piccola con appena una dozzina di abitanti
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