Tra le diverse cose da vedere a Finale Ligure, spicca senza ombra di dubbio Finalborgo.

Si tratta di uno dei tre borghi (gli altri sono Finalmarina e Finalpia) che costituiscono l’attuale comune, anche se fino al 1927 era una cittadina ufficialmente a sé stante. Il centro medioevale figura nella lista dei Borghi più belli d’Italia ed è una delle mete più ambite dai turisti italiani e non che visitano il finalese.

Posizionato a monte rispetto a Finalmarina infatti, esso costituisce anche un punto di riferimento per chi intende rivolgersi all’entroterra e alle numerose attività sportive outdoor che caratterizzano Finale Ligure.

La storia di Finalborgo

Perché scegliere una posizione così interna per Finalborgo? Nel periodo medioevale la costa savonese era soggetta a continui sbarchi di pirati saraceni. In tale contesto, avere una posizione leggermente interna garantiva un certo livello di sicurezza.

Il posizionamento di questo antico centro inoltre, poteva godere di due torrenti (l’Aquila e il Pora) che, in corrispondenza della loro confluenza, costituivano una sorta di fossato naturale a protezione del borgo.

La famiglia Del Carretto e il dominio asburgico

Durante il 1142 e il 1148 il marchese Enrico I Del Carretto ereditò dal padre, Bonifacio del Vasto, la marca di Savona. Proprio verso la fine del XII secolo, il figlio Enrico II Del Carretto individuò l’area attualmente occupata da Finalborgo per l’edificazione di un nuovo centro, chiamato originariamente Burgus Finarii.

L’area rimase sotto diretto controllo della famiglia fino al 1602, quando Finalborgo e le terre circostanti passarono sotto il dominio asburgico. In tale periodo, il centro assunse un ruolo fondamentale sotto il punto di vista militare ed economico, con un conseguente periodo di grande crescita.

Le mura di Finalborgo

La storia recente

Con la scomparsa degli Asburgo, il marchesato di Finale entrò a far parte della Repubblica di Genova. I cambiamenti politici, portarono a una rapida perdita di importanza da parte della zona. Nel 1797 il marchesato entrò a far parte della Repubblica Ligure, per poi essere inglobata nei territori sotto il controllo della Francia di Napoleone.

Nel 1814 Finalborgo e l’area circostante divenne parte integrante del Regno di Sardegna e, nel 1861, anche questa cittadina entrò a far parte del nascente Regno d’Italia.

Finalborgo oggi

Nonostante la sua importanza strategica sia ormai un lontano ricordo, Finalborgo ha trovato una sorta di “seconda vita” come location altamente interessante sotto il punto di vista turistico. Entro le mura del borgo antico infatti, ogni anno si tengono innumerevoli iniziative atte ad attirare turisti e autoctoni. Uno su tutti è il famoso Viaggio nel medioevo, un’occasione per riproporre la Finalborgo medioevale con tanto di dame, cavalieri, botteghe d’epoca.

A questi eventi, vanno poi aggiunte anche altre attrattive come i numerosi edifici di straordinaria importanza storica che ricordano gli antichi fasti di questo splendido centro. Dalla Basilica collegiata di San Biagio al Palazzo del Tribunale sino al teatro Aycardi.

Insomma, Finalborgo è un vero e una delle più importante testimonianze del medioevo ligure.

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